Alla facoltà di Fisica (
Accademiche)
Alla facoltà di Fisica, un professore - per liberare la facoltà da tutti quegli studenti fuori corso parcheggiati lì da anni - ha deciso di promuovere tutti facendo degli esami facilissimi con una sola domanda semplice semplice.
Al primo studente chiede:
- E' più veloce il suono o la luce?
Risposta dello studente:
- Il suono...
Il professore:
- Sbagliato. Ma come le salta in mente?!?
- Eh, quando accendo la tivù, sento prima il suono e dopo vedo l'immagine!
- Bocciato. Avanti il prossimo!
Stessa domanda, ma stavolta la risposta è:
- La luce!
- Giusto, però mi motivi la Sua risposta...
- Eh, quando accendo la radio, vedo prima la lucetta e dopo sento la musica!
Il professore si morde le mani per tranquillizzarsi, poi decide di effettuare un nuovo tentativo. Stessa domanda ad un altro studente:
- Mi dica, è più veloce la luce o il suono?
Il ragazzo, pensandoci un po':
- La luce...
Il professore è perplesso e chiede:
- Mi saprebbe spiegare perché?
- Certo professore. Durante il temporale si vede prima il lampo e poi si sente il tuono!
Il professore, fiducioso:
- Si, giusto! Ma, in particolare, da cosa dipende?
- Dal fatto che gli occhi sono posizionati più avanti rispetto alle orecchie!!!
Come rendere felici donna e uomo (
Accademiche)
COME RENDERE FELICE UNA DONNA
Per rendere felice una donna occorre solo essere:
1) Amico
2) Compagno
3) Amante
4) Fratello
5) Padre
6) Maestro
7) Educatore
8) Cuoco
9) Carpentiere
10) Idraulico
11) Meccanico
12) Decoratore d'interni
13) Stilista
14) Sessuologo
15) Ginecologo
17) Ostetrico
16) Psicologo
18) Psichiatra
19) Terapeuta
20) Audace
21) Organizzato
22) Buon padre
23) Molto pulito
24) Simpatico
25) Atletico
26) Affettuoso
27) Attento
28) Cavaliere
29) Intelligente
30) Fantasioso
31) Creativo
32) Dolce
33) Forte
34) Comprensivo
35) Tollerante
36) Prudente
37) Ambizioso
38) Capace
39) Coraggioso
40) Deciso
41) Affidabile
42) Rispettoso
43) Appassionato
44) Complimentoso
45) Uno che ama far compere
46) Uno che non fa problemi
47) Molto ricco
48) Non un peso
49) Uno che non guarda le altre
Allo stesso tempo, deve fare attenzione a:
50) Non essere geloso (ma nemmeno disinteressato)
51) Andar d'accordo con la sua famiglia (ma non dedicarle più tempo che a lei)
52) Darle il suo spazio (ma mostrarsi preoccupato per dove va)
Inoltre è molto importante:
53) Non dimenticare le date di: Anniversari (nozze, fidanzamento, primo incontro...), laurea, onomastico, mestruazioni.
Purtroppo anche osservare perfettamente queste istruzioni non vi dà la garanzia al 100% della sua felicità, perché lei potrebbe sentirsi sommersa da una vita di soffocante perfezione e fuggire con il primo "alcolista, ladro, spacciatore, stupratore" che incontra... Deve essere per questo che Dio (bontà sua...) disse: "Amala!" Ma non disse mai: "Comprendila!!!!!"
COME RENDERE FELICE UN UOMO
1) Dagliela!!!
TEOREMA DEL SALARIO (
Accademiche)
Il teorema del salario (TdS) afferma che gli uomini di cultura non potranno MAI guadagnare tanto quanto gli uomini d'affari.
Il teorema si può dimostrare risolvendo una semplice equazione.
DIMOSTRAZIONE:
l'equazione si basa su due assiomi:
Assioma n.1: La Conoscenza è Potenza;
Assioma n.2: Il Tempo è Denaro.
E' noto che:
Potenza = Lavoro/Tempo
Applicando quindi gli assiomi 1 e 2 si ha:
Conoscenza = Lavoro/Denaro
Otteniamo dunque facilmente che:
Denaro = Lavoro/Conoscenza
Si deduce:
- se la Conoscenza tende a zero, il Denaro tende verso infinito, qualunque sia la quantità di lavoro, anche se molto piccola;
- viceversa, quando la Conoscenza tende verso infinito, il Denaro tende a zero anche se il lavoro è molto elevato.
Conclusioni:
Meno conoscete e più guadagnerete!
Se avete avuto qualche difficoltà di comprensione, ci sono buone possibilità che prima o poi facciate molta grana.
Se invece avete capito tutto, siete fregati!!!
Misteri del cervello (
Accademiche)
Sneocdo uno sdtiuo dlel'Untisverià di Cadmbrige, non irmptoa cmoe snoo sctrite le plaroe, tutte le letetre posnsoo esesre al pstoo sbgalaito, è ipmtortane sloo che la prmia e l'umltia letrtea saino al ptoso gtsiuo, il rteso non ctona. Il cerlvelo è comquune semrpe in gdrao di decraifre tttuo qtueso coas, pcheré non lgege ongi silngoa ltetrea, ma lgege la palroa nel suo insmiee... vstio?
Sneodco voi, csoa czazo si funamo a Cadmbrgie?
Gara di canottaggio (
Accademiche)
Una società italiana ed una giapponese decisero di sfidarsi annualmente in una gara di canoa, con equipaggio di otto uomini.
Entrambe le squadre si allenarono e quando arrivò il giorno della gara ciascuna squadra era al meglio della forma, ma i giapponesi vinsero con un vantaggio di oltre un chilometro. Dopo la sconfitta il morale della squadra italiana era a terra.
Il top management decise che si sarebbe dovuto vincere l'anno successivo e mise in piedi un gruppo di progetto per investigare il problema. Il gruppo di progetto scoprì dopo molte analisi che i giapponesi avevano sette uomini ai remi e uno che comandava, mentre la squadra italiana aveva un uomo che remava e sette che comandavano. In questa situazione di crisi il management diede una chiara prova di capacità gestionale: ingaggiò immediatamente una società di consulenza per investigare la struttura della squadra italiana.
Dopo molti mesi di duro lavoro, gli esperti giunsero alla conclusione che nella squadra c'erano troppe persone a comandare e troppe poche a remare. Con il supporto del rapporto degli esperti fu deciso di cambiare immediatamente la struttura della squadra. Ora ci sarebbero stati quattro comandanti, due supervisori dei comandanti, un capo dei supervisori e uno ai remi. Inoltre si introdusse una serie di punti per ampliare il suo ambito lavorativo e dargli più responsabilità.
L'anno dopo i giapponesi vinsero con un vantaggio di due chilometri. La società italiana licenziò immediatamente il rematore a causa degli scarsi risultati ottenuti sul lavoro, ma nonostante ciò pagò un bonus al gruppo di comando come ricompensa per il grande impegno che la squadra aveva dimostrato. La società di consulenza preparò una nuova analisi, dove si dimostrò che era stata scelta la giusta tattica, che anche la motivazione era buona, ma che il materiale usato doveva essere migliorato.
Al momento la società italiana è impegnata a progettare una nuova canoa.
La scuola... (
Accademiche)
La scuola: Inferno di cristallo
Il Preside: Nemico Pubblico
Le entrate: L'attimo fuggente
L'aula: The Cube
La cattedra: Zona minata
Il registro: Arma letale
Il sorriso del prof: Lo squalo
Gli ultimi banchi: Gli intoccabili
Le prime della classe: Le donne che sapevano troppo
Le ore di Ginnastica: La danza degli elefanti
Le ore di Italiano: Il giorno più lungo
Le ore di Inglese: Io no speak inglish
Le ore di Chimica: A spasso nel tempo
Le ore di Diritto: Allie McBeal
Il prof di Religione: L'esorcista
L'interrogazione: Il silenzio degli innocenti
Gli interrogati: Io speriamo che me la cavo
Il volontario: Rambo
La volontaria: Sailor Moon
I suggeritori: I signori della truffa
Gli assenti: Prova a prendermi
Il compito in classe: Spionaggio industriale
La media del 9: Mission Impossible
L'entrata in ritardo: Mamma, ho perso l'aereo
L'intervallo: Fuga da Alcatraz
L'ultima campanella: Risvegli
L'uscita: Via col Vento
La promozione: Alive
I bocciati: Caduti per la patria
La bocciatura: Apocalypse Now
I promossi: La leggenda degli uomini straordinari
La pagella: I Dieci comandamenti
Autogestione: Indipendence Day
Occupazione: Una settimana da Dio
Il diploma: The End
INGEGNERE VULGARIS (
Accademiche)
Classe: mammiferi
Ordine: primati
Famiglia: in genere facoltosa
L'ingegnere è probabilmente il primo animale ad essere stato addomesticato e durante i secoli l'uomo ne ha selezionate numerose razze (elettrici, edili, elettronici, meccanici...) per poter meglio soddisfare i suoi bisogni.
Gli ingegneri sono curiosi animaletti dall'aria impacciata, spesso dotati di ventiquattrore, che vivono in branchi di migliaia di individui.
Facili da allevare vengono raccolti in gran numero nelle ore diurne in una struttura in genere piuttosto ampia denominata "Facoltà di Ingegneria", e qui vengono segregati in gruppi anche numerosi in alcuni recinti denominati "aule". Comunicano tra loro attraverso un ricco repertorio di suoni oltre che con gesti e con la mimica del muso.
Nonostante l'aspetto sono i più intelligenti tra i primati, sono grandi osservatori e abili imitatori; infatti è possibile insegnare loro molte cose che sanno ripetere meccanicamente, pur non comprendendone il significato, all'infinito. Sono però privi di capacità razionali: hanno infatti un meccanismo di apprendimento alquanto elementare basato solamente sulla memoria e sull'imitazione. Non si è sicuri dell'esistenza della femmina dell'ingegnere anche se, non si sa come, si riproducono in modo esponenziale.
All'ora di pranzo escono in branco dalla loro tana e si dirigono nei posti più disparati, in genere nelle immediate vicinanze della struttura che li accoglie, creando non pochi problemi agli esseri umani che devono tollerarli.
Inoltre possono trasmettere all'uomo il virus della SIDA (Sindrome da Immane Deficienza Acquisita), molto comune tra gli ingegneri ma non particolarmente endemica per gli esseri umani. Ciononostante l'ingegnere deve poter condurre una normale vita sociale poichè la SIDA non si trasmette dividendo la stessa mensa o usando gli stessi servizi igenici. D'altra parte l'ingegnere deve manifestare la propria solidarietà verso gli altri evitando di sporcare e tenendo comportamenti che rendano difficoltoso il contagio. Emarginare un ingegnere non è solo un'ingiustizia odiosa ed inutile, è anche pericoloso perché l'emarginazione può indurre l'animale alla negazione del proprio stato, al tacere la propria situazione. L'ingegnere: se lo conosci lo eviti, se lo conosci non ti uccide.
Regole per scrivere in italiano corretto (
Accademiche)
- Concordare i pronomi con il suo antecedente.
- Non usare virgole, che non sono necessarie.
- Il verbo devono concordare con il soggetto.
- E' importante un'uso corretto dell'apostrofo.
- Bisogna che si sappi usare il congiuntivo.
- E' importante servirsi del pronome relativo che si collegano le frasi e si evitano ripetizioni.
- Rileggere sempre ciò che si è scritto per vedere se qualche parola.
- L'ortografia è esenziale.