Canne da pesca (
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Una donna si reca in un negozio di caccia e pesca per comprare una canna da pesca da regalare al marito per il suo compleanno. Nel negozio dietro la cassa l'unico impiegato è un tizio con gli occhiali scuri che guarda fisso nel vuoto. Sentendola entrare fa:
- Posso aiutarla?
La donna indicando un articolo del negozio:
- Certo, vorrei una canna da pesca per mio marito, mi può parlare di questa?
Il commesso le dice:
- Sono spiacente, signora, ma sono cieco e non posso vedere la canna a cui lei si riferisce. Tuttavia se la prende e me la porta qui io sono in grado di descrivergliela in base al rumore che fa.
La signora, incredula, prende la canna e la porta alla cassa dal commesso cieco. Questi la agita in aria e rapidamente dice:
- Questa è una Shimano Alivio, in carbonio, da 4 metri e 20, pesa 590 grammi ed è molto rapida e sensibile solo nel cimino. Costa 54 euro.
La signora dice:
- Eccezionale! - e prende un'altra canna.
Il commesso la agita e dice:
- Questa è una Mitchell Pro Surf, sempre in carvonio alto modulo, da 4 metri e 30, pesa solamente 160 grammi ed è divisa in 5 sezioni. Costa 121 euro.
Notevolmente colpita la signora decide di comprare la seconda canna ritenendola migliore. Mentre ripone la prima canna, la signora si lascia sfuggire una gran scoreggia rumorosa e puzzolente, ma pensa di non scusarsi con l'uomo dato che è cieco e che non ha idea di chi lei sia.
Il commesso batte lo scontrino e fa:
- Allora, sono 136 euro.
La donna sorpresa:
- Ma come? 136 euro? Lei mi aveva detto 121!!!
- Certo, signora, 121 euro per la canna, 10 euro per il richiamo dell'anatra e 5 euro per l'esca a base di vermi...
n.2 (
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Il titolare di un albergo chiede ad un cliente:
- Mi scusi, lei sa che differenza c'è tra una tendina della doccia e la carta igienica?
- No, mi dica! - fa il cliente.
- Ah... ecco chi è stato!!!
Minestrone riscaldato (
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C'è una trattoria a Genova famosa per il suo minestrone, il problema è che, in quanto trattoria, ne fa un po' e quando è finito è finito. Arriva un tizio a pranzo e non trova il minestrone così, consigliato dall'oste, ordina una zuppa.
Seduto di fronte a lui c'è un signore che legge il giornale con davanti un piatto di minestrone fumante. Approfittando del fatto che fosse distratto dal giornale, il tizio prende una cucchiaiata di minestrone dal piatto del dirimpettaio e lo trova squisito. A quel punto approfitta e si prende un'altra cucchiaiata. E poi un'altra ed un'altra ancora. Fino a che non arriva al fondo del piatto dove trova un pettine con un groviglio di capelli e... BBBLEAURGH... vomita tutto nel piatto!
Il signore di fronte abbassa lentamente il giornale e fa:
- E' arrivato anche lei al pettine?
n.4 (
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Un ubriacone, dopo essersi fermato con l'auto perché non ce la fa più a guidare, telefona disperatamente al taxi:
- Aiuto... aiuto, riportami a casa, sono ubriaco, non ce la faccio più a guidare!!!
Ed il tassista:
- Ok, arrivo subito ma dimmi almeno dove ti trovi!
E l'ubriacone:
- Non lo so... cercami!!!
A teatro (
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Due amici vanno a teatro. Si accomodano in galleria. Nel sedile di fronte ad uno di loro siede un tizio con una grossa testa pelata. Un amico dice all'altro:
- Una testa così è una tentazione troppo grossa! Scommetti che gli do uno schiaffone in testa?
Infatti parte una sberla sul cranio del malcapitato, e contemporaneamente gli dice:
- Orazio!!! Amico mio... è tanto che non ti vedevo!
Il tizio con la testa pelata, formato armadio a quattro ante si alza e, rosso in faccia dalla rabbia risponde:
- Non sono Orazio, pezzo di fesso, un'altra volta faccia più attenzione!!!
Allora lo schiaffeggiatore si profonde in scuse:
- Sono veramente desolato, ma pensi che lei al buio è proprio identico al mio amico Orazio, con il quale ho questa abitudine di salutarlo con uno schiaffo sulla testa! Stia pure tranquillo che non succederà mai più!
Il grosso tizio pelato accetta le scuse ma ad ogni buon conto cambia posto, e va a sedersi in platea.
Lo schiaffeggiatore dice all'amico:
- Un'occasione così non possa lasciarmela scappare! Adesso lo cerco, lo trovo, e gli do un'altro schiaffone sulla pelata!
L'amico gli fa:
- Sei pazzo! Questa volta vedrai che ti uccide, non hai visto che occhi iniettati di sangue aveva già la prima volta che gli hai fatto questo scherzo?!?
L'amico non si fa dissuadere, scende in platea e, nell'oscurità individua dove si è seduto il pelato, si risiede nel posto dietro al suo che, combinazione vuole era libero, e gli affibbia un altro sberlone sul cranio esclamando:
- Orazio, amico mio, pensa che su in galleria c'è un tizio che, di spalle, è assolutanmente identico a te!!!
Un napoletano a Norcia (
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Due amici, un napoletano e un perugino, si trovano a mangiare ad un ristorante di Norcia; il napoletano dopo aver assaggiato una bella braciola di maiale, esclama:
- Quann'è bon à bistecch d' majàl! Mànghe à Nàpul i fànn accussè!
- Hai visto, Ciro, che prelibatezza? E pensare che in un primo momento hai sempre avuto cattiva impressione di Norcia e degli abitanti del luogo; ma almeno nell'ambito della cucina tipica ti sei ricreduto! Sai, d'ora in poi dovresti avere meno pregiudizi!
- Tìn ragiòn, 'mbà Giuànn... pecché com fann i majàl accà, nì fann da nisciun'altra pàrt!
n.7 (
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Al self service due donne si trovano allo stesso tavolo per consumare il pasto di mezzogiorno. Finito di pranzare una di loro accende la sigaretta e inizia a fumare. L'altra, infastidita, dice:
- Preferirei commettere adulterio piuttosto che mettermi a fumare in un locale pubblico come sta facendo lei!
E l'altra:
- Sono d'accordo con lei, ma sa a mezzogiorno io ho solo mezz'ora di pausa...
n.8 (
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In un bar di periferia un giorno entra un omone grande grosso e muscoloso che batte con forza sul bancone e dice:
- Una birra! Presto! Una birra! Ha capito?
E il barista impauritissimo lo serve.
Questa storia va avanti almeno tre giorni. Il quarto giorno un vecchietto che ha sempre assistito alla scena si alza, va al bancone e decide di fare come l'omone.
- Una birra! Presto! Una birra!!
E il barista ridendo dice
- E sennò?!?
- ...e se no, una Coca Cola va bene lo stesso, grazie!